All'alba degli anni '80, la Peugeot E27 Sports coupé fu il prototipo che la casa del Leone sviluppò per dar seguito al successo della 504 coupé.
Figlia delle nuove tendenze stilistiche, la E27 Sports coupé era una 4 posti fastback con portellone, fari anteriori gemellati, pensati per il mercato nordamericano, e paraurti integrati nella carrozzeria.
Il corpo vettura non presentava la firma di Pininfarina, né sul modello di stile definitivo di color argento, né sul prototipo rosso vivo conservato nel Musée de L'Aventure Peugeot di Sochaux, nonostante la responsabilità del design affidata al carrozziere torinese. Così, nel tempo, sono sorti dei dubbi sulla reale paternità del progetto.
La vettura doveva essere equipaggiata con due versioni inedite del V6 PRV da 2,7 litri nato dalla collaborazione tra Peugeot, Renault e Volvo: una depotenziata a 120 CV; l'altra, sovralimentata, da 165 CV, con cilindrata ridotta a 2,2 litri, e capace di superare i 200 km/h di velocità massima.
La situazione dei mercati dell'epoca, però, non fu congeniale all'arrivo di una nuova Peugeot coupé, per cui il progetto E27 venne cancellato e, né la 505, né la 604, hanno avuto una variante sportiva con questa tipologia di carrozzeria.






