Roma, 19 giu. (askanews) – “Questo è il più grande evento che celebreremo in questo Anno Santo. Forse non tutti sanno che è da alcuni anni che lo stiamo preparando, e il mio ringraziamento va all’accoglienza che ho sempre ricevuto sia dal Commissario Gualtieri, come dal Rettore dell’Università. Con questi numeri che scoppiano, centinaia di migliaia di giovani che verranno da tutte le parti del mondo, la necessità di far loro trovare un alloggio, la colazione, il badge e il kit per l’accesso, c’è bisogno di una forza enorme che la Santa Sede da sola non ha. Abbiamo trovato sempre braccia aperte e porte spalancate, e questo è il momento di rendere pubblico ringraziamento e gratitudine per la collaborazione attenta e fattiva”. Lo ha detto il delegato della Santa Sede per l’organizzazione del Giubileo monsignor Rino Fisichella, intervenendo presso la Facoltà di Economia dell’università di Tor Vergata a Roma all’Assemblea capitolina straordinaria dedicata al Giubileo dei giovani che si terrà a Roma dal 28 luglio al 3 agosto e nell’area di Tor Vergata nell’area attrezzata di Tor Vergata. “I nostri giovani sono differenti dalle generazioni precedenti – ha sottolineato Fisichella – vogliono essere ascoltati e non che puntiamo il dito contro di loro. Il luogo in cui siamo è un luogo di formazione, dove si presta ascolto ai cambiamenti generazionali. Dobbiamo toglierli dalle forme di isolamento e di monadismo in cui trovano, frutto di una nuova cultura difitale che ancora non conosciamo bene ma che sarà sempre più invadente negli anni a venire. Per questo c’è sempre più bisogno che si sentano accolti e ascoltati, quello che la città di Roma fa come ai funerali di papa Francesco dove erano presenti oltre 200mila adolescenti”. Sulle presenze previste, ha aggiunto Fisichella, “i flussi sono molto consistenti: dobbiamo mensare a circa 1 milione di giovani che saranno ospitati qui a Tor Vergata. Sarà molto caldo, dovremo inventarci un modo per fare delle docce”.
Roma, Fisichella: da Commissario porte aperte e braccia spalancate
“Previsti 200mila da accogliere, 1 mln a Tor Vergata”








