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19 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:51
Catrame sulla spiaggia della costa messinese per impedirne la fruizione ai naturisti, un “atto intimidatorio e discriminatorio contro la comunità Lgbtq+”, sostiene Rosario Duca, presidente di Arcigay Messina. Succede in un tratto di costa tra i più suggestivi, autorizzato per il naturismo. Ma qualcuno sembra non gradire e ogni anno all’esordio della stagione balneare getta catrame: “Un atto sicuramente omofobo, perché in quella spiaggia non tutti ma gran parte dei fruitori sono membri Lgbtq+”, indica il consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo, che all’ennesimo gesto vandalico nel tratto di spiaggia naturista ha scritto un’interrogazione al sindaco Federico Basile, per chiedere “un’azione di pulitura dell’arenile interessato onde evitare inquinamento di più ampia parte della spiaggia” e “di attivare la polizia municipale così da avviare indagini per accertare le responsabilità di questi gravissimi atti, per perseguire e individuare gli ignoti soggetti che, per il terzo anno consecutivo, credono — con questi gesti violenti e inquinanti — di poter decidere della libertà dei cittadini quasi che la spiaggia fosse una cosa loro”.







