Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
19 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:51
Oltre agli appalti della sanità, la procura di Palermo indaga sui finanziamenti della Regione Sicilia. Il presidente dell’Assemblea regionale, Gaetano Galvagno di Fdi – astro nascente della politica siciliana e papabile alla successione di Renato Schifani – è indagato a Palermo con l’ipotesi di corruzione. Secondo quanto scrive Repubblica l’indagato avrebbe fatto in modo che venissero assegnati fondi, nel dicembre 2023, a due imprenditori che in cambio avrebbero dato incarichi a suoi collaboratori. All’inizio dell’anno Galvagno aveva ricevuta l’avviso di proroga indagini e ha chiesto di essere sentito dalla Procura: l’incontro è avvenuto solo due settimane fa, 5 mesi dopo l’istanza dell’indagato. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, dall’aggiunto Paolo Guido e dai sostituti Andrea Fusco e Felice De Benedittis.
I soldi pubblici – Davanti ai pm Galvagno ha respinto tutte le accuse e nega la corruzione, scrive Repubblica. Secondo la testata all’attenzione della procura di Palermo ci sono due finanziamenti regionali del dicembre 2023. Uno alla Fondazione Dragotto, per l’iniziativa “Un magico natale” destinata ai «ragazzi a rischio di marginalità sociale»: 100 mila euro per due iniziative, al Teatro Politeama di Palermo e al Teatro Bellini di Catania. L’altro finanziamento riguarda invece i 200 mila euro assegnati al Comune di Catania, affidati alla società “Puntoeacapo” di Nuccio La Ferlita per le iniziative di Natale e Capodanno.









