Roma, 19 giu. (askanews) – Il costo medio delle polizze di Rc Auto in Italia è il più alto di tutta l’Unione europea e a 286 euro per veicolo – in base ai dati 2023, i più recenti disponibili per i confronti tra Paesi – è superato solo dal costo medio nel Regno Unito (Paese non Ue dove si attesta a 381 euro). In Paesi che solitamente vengono messi a confronto con la Penisola, come Francia e Spagna si registrano valori molto più bassi e ai minimi dell’Unione, a 186 euro. Lo rileva l’Ivass nella sua Relazione annuale, presentata oggi dal presidente Luigi Federico Signorini.
Proprio su questo aspetto Signorini ha messo in rilievo la scarsa conoscenza e quindi utilizzo dello strumento di comparazione allestito dallo stesso istituto, chiamato “Preventivass”, che invece potrebbe aiutare non poco a contenere i costi. “Vorrei incoraggiare la clientela assicurativa a sfruttarlo appieno anche in modo diretto: più sono i consumatori che se ne avvalgono, maggiore può diventare per le compagnie l’incentivo a vederlo come uno strumento concorrenziale. Il baluardo più efficace contro aumenti ingiustificati dei prezzi – ha detto Signorini – è un consumatore informato e attento”.
Secondo l’Ivass lo scorso anno la raccolta premi delle assicurazioni sul generale ramo danni è cresciuta del 7,5%, raggiungendo i 40,9 miliardi di euro, di cui il 42,8% riguarda il comparto auto, il 20,4% il comparto property, il 19,6% la salute e il 10,2% la copertura della r.c. Generale. La crescita della raccolta riguarda sia il comparto auto (+8,3%) che non auto (+6,8%) e si conferma anche nel primo trimestre 2025 (10,8 miliardi di euro, +8,5% rispetto al +7,8% nel primo trimestre 2024).










