Un reporter salvadoregno, che si è costruito un grande seguito sui social documentando le retate dell'immigrazione illegale negli Stati Uniti, potrebbe essere espulso dagli Usa: lo ha reso noto il Comitato per la protezione dei giornalisti (Cpj), con sede a New York.

Mario Guevara, arrestato sabato scorso nei pressi di Atlanta durante una protesta di migranti, è stato trasferito in custodia cautelare presso il Servizio immigrazione e dogane (Ice).

Il coinvolgimento di quest'ultimo, "che potrebbe portare all'espulsione di Guevara, è una forma grossolana di censura", ha affermato Katherine Jacobsen, coordinatrice del programma del Cpj per Stati Uniti, Canada e Caraibi.

Guevara entrò negli Stati Uniti nel 2004 con un visto turistico dopo aver ricevuto minacce di morte a causa del suo lavoro a El Salvador.

Il suo avvocato, Giovanni Diaz, ha dichiarato in una conferenza stampa che il giornalista aveva un "permesso" per vivere e lavorare negli Stati Uniti, ma non un permesso di soggiorno permanente.