Dieci miliardi di dollari. A tanto ammonterebbe l'offerta che Mark Walter, uomo d'affari statunitense nonché CEO di Guggenheim Partners, avrebbe offerto alla famiglia Buss per acquisire la maggioranza dei Los Angeles Lakers.
Qualora l'affare andasse in porto, si tratterebbe della più grande vendita di un franchising sportivo nella storia dello sport professionistico mondiale. Del resto, Walter è uno dei tanti ricchi proprietari nel mondo dello sport a stelle e strisce, con un patrimonio stimato in oltre 6,5 miliardi di dollari (al 2024).
Walter è peraltro già parte di una "cordata" imprenditoriale che detiene il controllo della franchigia WNBA delle Los Angeles Sparks e ora vorrebbe puntare anche a uno dei marchi più iconici dello sport statunitense. Con l'arrivo di Luka Doncic e la volontà palesata da LeBron James di restare in attività ancora per qualche stagione (almeno una), il gigantesco investimento sarebbe del tutto giustificato.
La vendita dei Lakers a una cifra quasi doppia racconta non solo dello stato di salute dell’Nba, ma del fascino della franchigia più glamour dello sport statunitense, di uno dei marchi più riconoscibili del mondo. L’accordo deve ancora essere ratificato dall’Nba, che ha diritto di veto su ogni passaggio di proprietà delle sue franchigie: secondo le prime indiscrezioni Jeanie Buss rimarrebbe come Governor, rappresentante dei Lakers all’assemblea dei proprietari Nba.










