Il tema d’italiano non ha messo a dura prova i liceali e nemmeno gli studenti dei tecnici, mentre si attendevano qualcosa di più abbordabile e, comunque, altre tracce, soprattutto gli studenti dei professionali. Sempre meno maturandi scelgono la tipologia A, quella sull’autore, e tra gli intervistati ieri all’uscita delle scuole in città, quasi nessuno aveva optato per il poeta friulano Pasolini.

Mattia Cucca dell’indirizzo elettrotecnica del Kennedy, con il desiderio di entrare nell’esercito come paracadutista ha scelto la traccia C1, quella sulla mafia. «Oggi – sostiene – ci si preoccupa di cose superficiali e la politica da mani pulite in poi ha devastato il Paese, contribuendo alla diffusione della mafia». Andrei Capatan dello stesso indirizzo ha svolto la traccia C2 parlando delle fake news e del tempo perso alla ricerca delle informazioni. «È necessario – questo il suo pensiero – trovare un equilibrio tra off e online per uno stile di vita sano». Il giovane sogna di diventare un ethical hacker e per questo s’iscriverà a Scienze multimediali a Pordenone e poi a Udine per la magistrale di Cyber security e intelligenza artificiale. Davide Santantonio in relazione ad una delle tracce asserisce che ci si perde su cose futili e non si usa il tempo opportunamente. Lui andrà a lavorare nell’azienda di tende di famiglia, mentre Marco Bratti si aspettava un tema sull'intelligenza artificiale, ha le idee chiare, pronto per l’Its Academy e lo studio di meccatronica.