L’offerta della Rai per il Festival di Sanremo è stata ammessa alla gara d’appalto. La seduta pubblica si è svolta alle 15 a Palazzo Bellevue e ha visto la commissione di valutazione accertare la presenza di tutti gli elementi documentali richiesti. Requisiti, busta sigillata con la bozza di convenzione, compresa una maxi fotocopia della carta d’identità, formato A4, del legale rappresentante di Mamma Rai, Giampaolo Rossi.

Il plico è stato aperto dal presidente della commissione, la dottoressa Rita Cuffini, dell’ufficio Turismo e ogni elemento è stato controfirmato dagli altri due membri, il segretario generale del Comune Monica Di Marco e il dirigente del settore Finanza Cinzia Barillà. Alla procedura hanno preso parte, come spettatori, il sindaco Alessandro Mager e l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni.

(ansa)

Accolta l’offerta, ora si apre la fase di valutazione. La commissione, a breve, valuterà tutti i documenti nel dettaglio per consegnare poi il plico all’amministrazione per l’apertura della fase di negoziazione che prevede alcune possibili modifiche, concordate, sullo schema di convenzione proposto in sede d’appalto dal Comune. “Il nostro interesse – ha commentato il sindaco Alessandro Mager – è che il tutto proceda speditamente in modo da dare alla Rai la possibilità di avere a disposizione tutto il tempo necessario per l’organizzazione della prossima edizione del Festival”.