BORGO VALBELLUNA (BELLUNO) - Un tifoso disabile allontanato da bordo campo, un giocatore colpito da malore salvato dall'arbitro che nella vita fa il poliziotto, la gara sospesa: doveva essere la festa del calcio Aics (Assocazione italiana cultura e sport), ma è successo di tutto domenica 15 giugno a Gatteo (Forlì Cesena) in occasione delle finali nazionali di calcio a 7. La partita assegnava il primo e secondo e posto delle finali. La decisione, presa dal direttore di gara, è stata condivisa dalle due squadre in campo: il Busana Young di Farra di Mel e l'Argentinos Junior di Roma.

La partita è stata sospesa a causa della tensione in campo creatasi a seguito di due gravi episodi: la richiesta di allontanamento da bordo campo di un sostenitore-tifoso con disabilità e il malore di un giocatore coinvolto nel match, prontamente soccorso dagli arbitri Aics che dirigevano il match. Episodi che, a sospensione avvenuta, hanno poi dato origine a momenti di tensione e violenza. Aics, attraverso i suoi direttori di gara, ha quindi provveduto a deferire le persone coinvolte al giudice sportivo; in attesa della decisione, condanna fermamente violenza e mancata inclusione e ricorda ai suoi atleti e i suoi tecnici sportivi che i campi da gioco restano e resteranno sempre e solo quelli dell'inclusione e del gioco secondo le regole del fair play.