Di ritorno dal vertice del G7 in Canada il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi pomeriggio alle 16 una riunione Consiglio di Difesa in seguito alla guerra fra Iran e Israele. Secondo quanto spiegato dai media transalpini il focus principale sarà rivolto alla “protezione dei cittadini francesi nella regione, l’evoluzione delle minacce e possibili iniziative aggiuntive da adottare”.

“Un tornado si abbatte su Teheran. I simboli del potere vengono bombardati e crollano, a partire dall’autorità radiotelevisiva e presto da altri obiettivi, mentre masse di residenti fuggono. È così che cadono le dittature”. Lo ha scritto su X il ministro della Difesa israeliano Israel Katz.

Il gruppo di hacker filo-israeliano “The Predatory Sparrow” ha annunciato un nuovo attacco informatico contro il più grande exchange di criptovalute dell’Iran, dopo il cyberattacco di ieri alla principale banca della repubblica islamica. L’exchange Nobitex è stato attaccato, riferisce il gruppo. The Predatory Sparrow ha minacciato di divulgare tutte le informazioni interne della Borsa entro 24 ore, accusando Novitec di finanziare il terrorismo iraniano e di aggirare così le sanzioni internazionali.

Non solo siti nucleari, ma anche un’università di Teheran è stata presa di mira dagli attacchi di questa notte sull’Iran. Lo riportano i media britannici, precisando che si tratta della Imam Hossein, un ateneo che si ritiene finanziato dal corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica (i cosiddetti pasdaran) alla periferia est della capitale iraniana. Ignoti al momento i possibili danni