Nell’anno del Giubileo non poteva mancare lo zoo autodafè nella Capitale d’Italia. E col caldo che fa, la salute dei cittadini è a rischio, ma tutti se ne fregano. Un tempo – lo ricorderete – c’era l’allarme cinghiali. Li vedevamo attraversare la strada in coda, in gruppi “famigliari”, con tanto di pargoli al seguito. E guai ad avvicinarsi o a dare segni di nervosismo. Vi informiamo che non se ne sono andati e non soffrono di solitudine. Da una parte c’è la sempiterna presenza di ratti, che tornano in superficie dal biondo Tevere, ormai da svariati anni e ovunque c’è un po’ di verde fanno razzia di ciò che trovano. E ancora le serpi, presenti come antichi centurioni, sempre pronte a spaventare cittadini e turisti che capitano dalle parti della città più bella del mondo.

Ma quest’anno c’è una specie particolare che si è messa in testa di rovinarci l’estate, sono le blatte americane di cui il sindaco non si è proprio accorto. Eppure potrebbe dedicare loro video su TikTok come ci ha abituato a vedere per poi passare alla disinfestazione totale. Macchè, a Gualtieri piacere fare l’influencer e basta. Nei quartieri l’invasione si vede ad occhio nudo, tranne che a quelli del primo cittadino. Se non altro potrebbe aiutare i cittadini a farci caso e a segnalare l’inquietante presenza delle blatte volanti, c’è una piazza immortalata dal dirigente della Lega Daniele Giannini – che invece il video l’ha fatto – per denunciare quanto sta accadendo.