VENEZIA - Carlo & Giorgio festeggiano i trent’anni di carriera e rivendicano un posto nella storia. «In fin dei conti siamo rimasti in pochi così longevi: noi, i Pooh e i Rolling Stones», scherzano gli istrionici veneziani Carlo D’Alpaos e Giorgio Pustetto, che nel 2025 raggiungono la cifra tonda come duo comico. E sono state tre decenni vissuti intensamente, passando dalle lezioni di lingua veneziana in pillole agli sketch con la Lory e la Giancarla, dalla famiglia Baldan a Batman e Robin, fino alle pillole educative per la Regione Veneto e la raccolta differenziata (per l’azienda Veritas).
Carlo e Giorgio, come è cambiato il vostro lavoro in 30 anni?
Carlo: «Innanzitutto nella comunicazione. Se pensiamo al 1995, forse stava nascendo internet e non esistevano performance online, per cui davvero c’era solo lo spettacolo dal vivo. E per comunicarlo c’erano i giornali e le radio, oltre a volantini e manifesti. Oggi i social network sono diventati spazio di comunicazione, ma anche di performance. Ecco, noi abbiamo attraversato quest’epoca e ci siamo trasformati: i social hanno sconvolto il mondo anche negli ultimi 10 anni, ma siccome noi ne abbiamo attraversati 30 abbiamo visto cambiamenti epocali».







