"La battaglia ha inizio".
Così scrive Ali Khamenei, nella sua prima reazione dopo che il presidente americano Donald Trump ha detto di non avere alcuna intenzione "per ora" di uccidere il leader iraniano.
"La Repubblica islamica trionferà sul regime sionista", aggiunge Khamenei su X. Intanto nella notte nuovo scambio di missili tra Israele e l'Iran. L'esercito dello Stato ebraico ha chiesto ai residenti di un distretto di Teheran di evacuare immediatamente.
La giornata di ieri:
"L'Iran sta preparando missili ed altre apparecchiature militari per attaccare le basi americani in Medio Oriente qualora gli Stati Uniti si unissero alla guerra di Israele". Lo riporta il New York Times citando alcune fonti americane. "L'Iran potrebbe piazzare mine nello Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti si unissero alla guerra di Israele" scrive sempre il Nyt. "Le mine punterebbero a bloccare le navi da guerra americane nel Golfo Persico".













