Pure il modo in cui è finita da Bolaffi è un romanzo — anzi una spy-story, genere le Carré, Greene o Forsyth — tutto da scrivere. Ma sia come sia, la notizia è questa: per la prima volta in Italia, e appunto presso la celebre casa torinese, finisce all’asta un esemplare di Enigma, la celeberrima macchina cifrante elettromeccanica utilizzata dalle forze armate tedesche durante la Seconda guerra mondiale per «coprire» le proprie comunicazioni radio e telegrafiche.