Chi pensava che Clint Eastwood, Francis Ford Coppola e Woody Allen fossero i cineasti più attempati ancora in attività, deve clamorosamente ricredersi. Si apprende, infatti, che un mito della commedia come Mel Brooks lotta insieme a noi e annuncia grandi cose a pochi giorni dal 99esimo compleanno. Il regista-attore-scenegiatore ha promesso che realizzerà il sequel di uno dei suoi film più iconici, Balle Spaziali, che a sua volta era la parodia di Guerre Stellari e di altri film fantascientifici molto in voga in quegli anni. Brooks, dopo 38 anni dal primo film, vestirà di nuovo i panni di Yogurt (che era ovviamente il corrispettivo comico di Yoda) e accanto a lui ci saranno anche volti storici come Bill Pullman e Rick Moranis nel ruolo di Casco Nero. Chi non ricorda il mitico incoraggiamento del film, «che lo sforzo sia con te», che satireggiava sul motto «che la forza sia con te» dei film di George Lucas? Poesia pura. Come la trama grottesca, i dialoghi insensati e i personaggi sempre più assurdi dal cane Rutto alla Principessa Vespa.

Il film sarà distribuito nei cinema nel 2027 da Amazon MGM Studios, ha annunciato giovedì la compagnia. Brooks ha diretto e co-scritto il film originale, oltre a interpretare due ruoli (l’altro era l’inetto Presidente Skroob). Questa volta, Josh Greenbaum dirigerà la commedia da una sceneggiatura di Benji Samit, Dan Hernandez e Josh Gad, che si dice farà anche parte del cast. L’ultima volta che Brooks è apparso sul grande schermo è stato con dei cameo nel 2005 in The Producers, l’adattamento cinematografico del suo musical di Broadway, a sua volta basato sul suo film omonimo del 1967. Stretto riserbo sui dettagli della trama del nuovo film. Le poche righe del comunicato ufficiale richiamano all’umorismo dell’assurdo tipico del film: «Sarà una parte 2 non-prequel e non-reboot ma con degli elementi da Film Reboot che Espande un Franchise». Chiarissimo, no? Bisogna ricordare che il film non fu un successo al botteghino, ma divenne un cult movie dopo mesi. La commedia, infatti, data 1987, incassò 38,1 milioni di dollari (105 milioni di dollari odierni) e anche la critica non fu generosa. Ma negli anni successivi si è rifatta anche grazie alla televisione.