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La tassa sarebbe applicata ai carburanti per auto e al riscaldamento. Monta l’opposizione

La Commissione europea sta valutando l’introduzione di una tassa sul carbonio applicata al riscaldamento domestico e ai carburanti per automobili a partire dal 2027, con l’obiettivo di finanziare parte del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione. A riportarlo è il Financial Times, citando fonti vicine ai colloqui in corso tra Bruxelles e le capitali europee.

La proposta si inserisce nel più ampio pacchetto di “nuove risorse proprie” su cui l’esecutivo comunitario sta lavorando per garantire fondi al bilancio post-2027. Insieme alla carbon tax, figurano anche una possibile tassa sui servizi digitali, un’imposta sui piccoli pacchetti provenienti da paesi terzi, una tassa sui viaggiatori esenti da visto e aumenti fiscali su tabacco e alimenti trasformati. Tuttavia, molte di queste misure sono considerate politicamente delicate o socialmente regressive.