RIMINI – La Procura di Rimini chiede l’archiviazione per il carabiniere che la notte di Capodanno a Villa Verucchio sparò e uccise un giovane. Secondo i pm il maresciallo Luciano Masini non ebbe scelta trovandosi di fronte al 23enne che gli andava contro armato di coltello, e agì in una maniera tale che non si deve andare a processo. Lo scrive il Corriere di Romagna.
Villa Verucchio, il carabiniere al 23enne accoltellatore: “Fermati per favore, vuoi proprio morire?”
08 Gennaio 2025
Per gli investigatori dell’Arma e per la Procura, una prova ritenuta inoppugnabile è il video fatto con un cellulare dei momenti stessi dell'aggressione. "Fermati, ma cosa stai facendo? Fermati, basta... ma vuoi proprio morire? Fermati per favore", urlava il maresciallo Masini prima di sparare la notte di Capodanno a Villa Verucchio.
Quelle frasi Masini - come si vede nel video - le urlava a squarciagola mentre indietreggiava, tentando di fermare quel ragazzo che correva con un coltello tra le mani pregando in arabo, con un Corano e una misbah (un rosario islamico). Masini aveva già tentato con degli spari alle gambe, ma il 23enne non si era fermato. A meno di 50 centimetri, il maresciallo ha alzato il tiro.











