La notte dei 400 droni, la peggiore di sempre; e la notte dei missili, 32, un attacco iniziato in serata e terminato stamattina alle 8.30 quando finalmente le App hanno gracchiato il via libera, nessuna minaccia in vista nei cieli. Il disastro era ormai fatto: 17 morti nella sola Kiev, la città più colpita, e più di cento feriti. Almeno un morto e distruzioni anche a Odessa, l’altra città maggiore sotto tiro diretto.

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