È di 15 morti confermati e 75 feriti in Ucraina il bilancio del massiccio attacco russo con missili e droni che nella notte ha colpito Kiev. Lo ha riferito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, definendo questi attacchi "puro terrorismo". Precedentemente il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, aveva riferito di 55 vittime tra morti e feriti. "Sono stati utilizzati oltre 440 droni e 32 missili. Kiev ha subito uno degli attacchi più terribili. Inoltre durante la notte sono state attaccate le regioni di Odessa, Zaporizhzhia, Chernihiv, Zhytomyr, Kirovohrad, Mykolaiv e Kiev", ha riferito Zelensky su X, aggiungendo che "in questo momento a Kiev sono in corso i soccorsi per estrarre le persone dalle macerie di un normale edificio residenziale" e "non è ancora chiaro quante persone siano rimaste intrappolate" e che i soccorritori sono al lavoro in tutti i luoghi colpiti. "Questi attacchi sono puro terrorismo. E il mondo intero, gli Stati Uniti e l'Europa devono finalmente reagire come una società civile reagisce ai terroristi", ha affermato Zelensky.
Il capo di Stato ucraino ha dichiarato che Putin agisce in questo modo solo perché può permettersi di continuare la guerra. Vuole che la guerra continui". "È sbagliato che i potenti di questo mondo chiudano gli occhi davanti a tutto questo. Siamo in contatto con tutti i partner a tutti i livelli possibili per garantire una risposta adeguata. Sono i terroristi che devono soffrire, non persone innocenti e pacifiche", ha detto Zelensky.









