Prati fioriti, ceste di frutta, ragazze con fiocchi nei capelli sdraiate a leggere tra l’erba alta. Se c’è una cosa che abbiamo capito stando sui social, è che la campagna sta avendo un momento di gloria, spinta dai trend del cottagecore e del countrycore, estetiche che romanticizzano la vita campestre dimenticandone accuratamente gli aspetti più faticosi. Quest’estate dimenticatevi palme, drink a bordo piscina e discoteche: pic-nic, tavolate all’aperto e passeggiate nel bosco sono la nuova frontiera del relax. Nel segno dell’evasione e del mito della “vita lenta”.
Com’è nata l’estetica cottagecore- Il fenomeno non è nuovo: sono ormai anni che si parla di cottagecore, cioè dell’idealizzazione estetica della vita di un cottage inglese. Un universo di riferimenti visivi che pesca un po’ dalla campagna inglese (quella di Downton Abbey, non quella inzaccherata di fango) e un po’ dalla vita in fattoria. Nata su piattaforme come Tumblr, Reddit e Pinterest, l’estetica cottagecore si nutre di tovaglie a quadretti, pasti cucinati con le verdure dell’orto, rose da cogliere in giardino, gonnelloni e camicette rubate dall’armadio della nonna. Ha coinvolto soprattutto i più giovani in contesti urbani, che verosimilmente non hanno mai passato davvero del tempo in campagna e non ne conoscono i lati meno pratici. La campagna cottagecore è una campagna comfortevole e benevolente, dotata di tutti i comfort, dove passare i pomeriggi a leggere sul patio, con il bollitore sul fuoco per il tè.







