Basilea, 17 giu. (askanews) – Un museo che racconta otto secoli di storia, distribuito su tre edifici, con anche una fortissima vocazione al contemporaneo. Il Kunstmuseum di Basilea è una grande istituzione europea che racconta anche la storia di una città e del modo in cui l’arte appartiene alla sua cultura. “La collezione – ha spiegato ad askanews Eva Reifert, curatrice del XIX secolo e della collezione di arte moderna del Kunstmuseum – è stata fondata nel 1661 e la cosa che amo di più è che non nasce da un re o da un importante personaggio che ha permesso a tutti di ammirare le sue cose, ma che è stata fondata proprio dalla città di Basilea: è una collezione per la gente e fatta dalla gente”.

Il museo è vastissimo, di stanza in stanza si attraversa lo spazio ma anche il tempo e se la parte rinascimentale ospita la famiglia Holbein o Lucas Cranach il Vecchio o ancora Matthias Grunewald, quando si arriva all’Ottocento i capolavori si moltiplicano e vanno da Arnold B cklin agli impressionisti, fino a Gauguin e Cezanne. Il tutto all’interno di spazi museali che sfruttano brillantemente tanto la luce naturale quanto gli allestimenti.”Abbiamo recentemente ridipinto e riallestito le sale con il nuovo direttore – ha aggiunto la curatrice – e ora è tutto molto brillante, colorato, emozionante. E si ha la sensazione di muoversi dentro un libro di storia dell’arte, perché di continuo si incontrano opere che hanno fatto la storia”.