La casa che assomiglia «a una gabbia», i genitori e il fratello come carcerieri. Vietato vestirsi «all’occidentale», vietato autodeterminarsi. Soprattutto, vietato disobbedire. «Avevo messo una maglietta attillata. Ero fuori. Papà mi ha vista. Sono tornata a casa e lui mi ha picchiata», racconta la figlia più piccola, oggi diciassettenne. La maggiore ha invece riferito di una volta in cui, all’epoca bambina, è stata chiusa sul balcone «al freddo, al buio e in mutande per non essere riuscita a dire in italiano “tapparella” e “ventilatore”».