ROMA – L’incertezza è sempre più grande». Lara Ponti, uno dei vice di Emanuele Orsini in Confindustria e vicepresidente dell’omonimo gruppo piemontese dell’aceto, valuta le conseguenze economiche della guerra tra Israele e Iran.
Quali saranno gli effetti?
«Sicuramente sul costo dell’energia, si sono già visti i primi dati al rialzo, e la situazione peggiorerà se dovessero essere colpiti i pozzi petroliferi. Altro nodo sono i trasporti e la logistica con nuovi stop alla circolazione merci nell’area. Speriamo che prevalga la ragionevolezza. Come ha detto Orsini, noi siamo per la pace: invitiamo tutti a trovare in fretta soluzioni per fermare il conflitto».
La guerra tra Israele e Iran può avere conseguenze sulle scelte degli Usa legate alle tariffe?
«Ci auguriamo che questo ulteriore elemento di incertezza spinga Trump a chiudere almeno una partita, quella dei dazi. Certo, il presidente degli States non ci ha abituato sempre a scelte razionali».










