In un articolo de La Zampa vi abbiamo raccontato la storia di un gatto speciale: Mr. Grey, positivo alla Fiv, salvato in Puglia e adottato in Liguria. Poi l'epilogo inatteso: l’appello della sua umana, costretta a cercargli una nuova famiglia a causa di un tumore all'ultimo stadio: ricoverata in hospice, non poteva più a prendersi cura di lui. Un grido d'aiuto attraverso le nostre parole, che è stato accolto dai nostri lettori nel modo più incantevole che possa esistere. E ora vi raccontiamo il perché.

“Ho un tumore terminale, cerco una famiglia speciale per il mio gatto Mister Grey: non voglio lasciarlo solo”

24 Aprile 2025

Le prime chiamate fallimentari

Sembrava troppo bello per essere vero e infatti non lo è stato: la prima famiglia ad aver contattato le volontarie per adottare Mr. Grey, sembrava perfetta, una famiglia di volontari animalisti tra l’altro, cosa chiedere di meglio, eppure all'ultimo, si sono dileguati con una serie di scuse e l'iter è ripartito da capo. E poi eccola, la persona ideale, proprio quando tutto sembrava perduto, un'altra chiamata che poteva essere quella giusta. E invece, nulla, la persona in questione ha avuto gravi problemi personali improvvisi, tali per cui ha dovuto rinunciare a Mr. Grey. Un vero peccato, ma soprattutto, non rimaneva più alcuna possibilità. L'illusione di trovargli una nuova casa, era come svanita, nonostante la sua storia avesse davvero commosso tante persone.