Il Pride dei paradossi. Quello che si è consumato a Roma sabato scorso. Con Donald Trump e Benjamin Netanyahu, tra gli altri, a testa in giù. Oltre alle volgarità esposte direttamente dal segretario di Più Europa, Riccardo Magi: «Giorgia Meloni amica dei "dick-tators"». Un gioco di parole che lambisce il sessismo, ancora più grave perché viene da un’area politica che si è sempre ritenuta particolarmente avanzata nel campo dei diritti. E sempre pronta a denunciare le altrui mancanze di rispetto.