C’è un altro punto di possibile attrito fra la sindaca Salis e il governatore Bucci e riguarda la composizione del board dell’authority. A una manciata di giorni dal voto per le Comunali di fine maggio, la Città Metropolitana di Genova aveva indicato l’avvocato Davide Maresca, ma ora Salis, che in quanto sindaca guida anche la Città Metropolitana ha altre idee. «Noi stiamo chiaramente valutando un altro nome, però ovviamente per rispetto lo diciamo prima al commissario Paroli» dice Salis a margine dell’assemblea degli agenti. Alcuni indizi porterebbero ad Alberto Cappato, ex direttore del Porto Antico (oggi direttore Innovazione Sviluppo e Sostenibilità), vicepresidente dell’associazione internazionale Città-Porti e fresco candidato nella Lista Civica Riformiamo Genova che appoggiava Salis nella corsa a Tursi. Il nome di Cappato potrebbe essere in campo anche per la carica di segretario generale, ma siamo ovviamente sempre nel campo delle indiscrezioni. Salis invece torna sulla nomina di Paroli e sul dialogo che non mancherà fra città e porto. «Non ci sarà mai nessuno scontro perché non può esserci scontro con il cuore di questa città, che è appunto il porto, da parte della sindaca» spiega.