Campione di Francia, campione d'Europa ora il Paris Saint Germain si lancia spedito verso l'obiettivo Mondiale per Club.

Nell'esordio della novella competizione voluta fortemente da Gianni Infantino, la formazione di Luis Enrique ha 'stritolato' l'Atletico Madrid, rifilandogli un sonoro 4-0 e una prestazione impressionante nonostante il caldo asfissiante di Pasadena, che pure si è fatto sentire, in quello stesso Rose Bowl dove, nel 1994 si disputò la finale Mondiale Italia-Brasile.

Una prova di forza quella del Psg, una sorta di 'arancia meccanica' del pallone, nonostante il caldo che pure ieri ha condizionato il match con gli spagnoli ma che, nonostante il grido d'allarme lanciato da Luis Enqrique, non cambia i progetti di vittoria dei parigini.

"È una stagione molto lunga ma vedo una motivazione molto alta. È stato difficile giocare in queste condizioni di caldo, ma abbiamo fatto una partita molto buona", ha commentato a fine partita il tecnico spagnolo, lamentandosi per le condizioni climatiche (si è giocato con oltre 30 gradi) e ribadendo la 'sete' di vittoria della sua squadra, non paga: "l'obiettivo è quello di fare la storia - ha aggiunto - L'abbiamo già fatto, è molto positivo, ma apriamo un nuovo capitolo. Dobbiamo dimostrare che siamo capaci di reinventarci. È una bella sfida per la squadra".