Tra il 2010 e il 2024 il valore delle attività finanziarie delle famiglie italiane è aumentato di quasi il 57 per cento superando di poco l’asticella dei 6mila miliardi di euro in termini nominali. Il dato reso noto da Bankitalia nella relazione annuale può apparire interessante ma vanno fatti una serie di distinguo che alla fine lo rendono non particolarmente entusiasmante. Intanto va tolta l’inflazione, che riduce l’incremento reale a livelli ancora più modesti.

Il quadro

I 15 anni che si siamo lasciati alle spalle sono stati caratterizzati dai tassi a zero e dai massicci interventi delle banche centrali.