Alla fine del 2024 la ricchezza netta delle famiglie italiane è stata pari a 11.732 miliardi di euro.

Rispetto al 2023 è aumentata del 2,8% a prezzi correnti ma, valutata a prezzi costanti, è ancora inferiore di oltre il 5% rispetto al 2021 per effetto della forte inflazione nel 2022.

Lo rileva l'Istat. L'aumento delle attività non finanziarie nel 2024 rispetto all'anno precedente (+1,9% a prezzi correnti) è stato trainato dalla componente delle abitazioni, cresciuta in misura significativa per il terzo anno consecutivo. Il valore delle attività finanziarie è aumentato del 3,6%.

A gennaio 2026, l'indice di fiducia dei consumatori sale da 96,6 a 96,8 e l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese aumenta da 96,6 a 97,6. Lo comunica l'Istat. Tra i consumatori, si evidenzia un lieve miglioramento delle opinioni sul quadro economico nazionale e sulla situazione futura mentre le valutazioni sulla sfera corrente e personale sono improntate ad una maggior cautela. Per le imprese, l'indice di fiducia aumenta decisamente nei servizi di mercato (da 100,2 a 103,4) e nella manifattura (da 88,5 a 89,2) mentre diminuisce nelle costruzioni (da 101,0 a 99,8) e, nel commercio al dettaglio (da 106,9 a 102,5).