«Non voglio continuare, torniamo indietro». Difficile comprendere cosa possa esser passato nella mente dei piloti del volo Air India AI 315 decollato oggi da Hong Kong e diretto a Delhi quando è stato avvertito un sospetto problema tecnico poco dopo il decollo.
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L'aereo su cui erano a bordo era un Dreamliner, lo stesso modello precipitato giovedi mattina provocando 241 morti delle 242 persone che trasportava tra equipaggio e passeggeri. L'audio emerso in queste ore con la torre di controllo non pone dubbi sulla volontà del pilota di rientrare a Hong Kong. Secondo i dati del tracker online Fligthradar24, il volo Hong Kong-Delhi in questione è decollato intorno alle 9.30 (IST) prima di rientrare in aeroporto entro 90 minuti.
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«Il volo AI315 in partenza da Hong Kong e diretto a Delhi il 16 giugno 2025 è rientrato a Hong Kong poco dopo il decollo a causa di un problema tecnico. Il volo è atterrato sano e salvo a Hong Kong ed è sottoposto a controlli per precauzione», ha dichiarato un portavoce di Air India. Il funzionario ha inoltre affermato che sono state pianificate soluzioni alternative per far arrivare i passeggeri a destinazione, Delhi, il prima possibile. «Stiamo fornendo ai passeggeri tutta l'assistenza necessaria a terra per ridurre al minimo i disagi causati da questa interruzione imprevista», ha aggiunto. Il ritorno del volo Hong Kong-Delhi di Air India segna il secondo incidente del genere che coinvolge un Boeing 787-8 Dreamliner dopo lo schianto dell'AI 171. Domenica, un Dreamliner della British Airways diretto a Chennai è tornato a Londra a causa di un problema tecnico.












