Garlasco (Pavia) – Dopo le minacce di morte e i problemi sul lavoro, ora pure lo ‘sfratto’ da casa. Andrea Sempio, 37enne indagato dalla Procura di Pavia nella riaperta indagine sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco il 13 agosto 2007, sta subendo per ora più conseguenze a livello personale, di vita quotidiana, che non di carattere prettamente giudiziario. Lo ha confermato anche il padre, Giuseppe Sempio, nell’intervista in tv andata in onda ieri sera su Telelombardia: “Andrea non vive più a casa sua, per ‘sta storia che è indagato”.
Sfrattato perché indagato? “No, non è stato sfrattato e di certo non perché indagato - precisa l’avvocata Angela Taccia, che assiste Sempio col collega Massimo Lovati - anzi non c’è stato un vero e proprio sfratto. Semplicemente il padrone di casa ha deciso di mettere in vendita alcuni appartamenti di sua proprietà, tra i quali quello dato in affitto ad Andrea, e gli ha chiesto se poteva liberare la casa entro luglio, con la restituzione della caparra. Tutto qui”.
Così Andrea Sempio è tornato a casa dai genitori. “Da un certo punto di vista sono contentissimo perché ci facciamo forza tra di noi” ha detto ancora il padre davanti alle telecamere. Anche il figlio è contento di stare a casa con i genitori, che hanno problemi di salute, così può tenere monitorata con più costanza la situazione.






