Meno soldi sotto il materasso e più investimenti in btp e azioni. Si rischia di più, pur di ottenere maggiori guadagni. Le famiglie italiane tolgono la liquidità dai conti correnti e tornano a investire con decisione, soprattutto in titoli di Stato e obbligazioni. La ricchezza delle famiglie hanno raggiunto a quota 6.030 miliardi, in aumento di 250 miliardi rispetto all’anno precedente: è un record. Ma anche la Borsa comincia ad avere sempre più spazio nelle scelte finanziarie delle famiglie.

È quanto emerge da un report dell’Ufficio analisi e ricerche della Fabi, secondo cui nel 2024 si è verificato un cambiamento strutturale nell’approccio al risparmio: non più solo cuscinetti di sicurezza facilmente disponibili, ma strumenti più redditizi e legati ai mercati finanziari. Nel dettaglio, il patrimonio finanziario degli italiani detenuto in depositi e conti correnti è cresciuto di appena l’1% nel 2024, passando da 1.577 a 1.593 miliardi. A trainare il modesto aumento è stata la sola componente dei conti correnti (+1,1%), mentre i depositi vincolati si sono fermati a un +0,85%. Numeri che segnalano una frenata rispetto al biennio pandemico, quando l’impossibilità di spesa aveva favorito l’accumulo passivo di liquidità. Oggi, invece, la tendenza si inverte: gli italiani cominciano a “muovere” il proprio denaro verso asset più remunerativi, complice un contesto di tassi ancora elevati e rendimenti appetibili, soprattutto nel comparto obbligazionario.