SAN DONÀ DI PIAVE (VENEZIA) - Prima l’esplosione, poi il fuoco che ha divorato il negozio di distributori automatici di via Ancillotto. Paura sabato notte (14 giugno) in centro a causa di un incendio che secondo una prima ricostruzione sarebbe di origine dolosa, dovuto a lancio di una molotov. La ricostruzione e i testimoni Le fiamme hanno avvolto il negozio al piano terra e si sono sviluppate sulla facciata esterna del primo e secondo piano del palazzo Bimbi, abitato da una decina di famiglie. Erano circa le 4.20 quando i condòmini hanno dato l’allarme per le fiamme che provenivano dall’esercizio “Open Shop 24 h”. «Il botto mi ha svegliato», racconta Francesco Bortolin che abita al secondo piano, proprio sopra il negozio dove si è sviluppato il rogo. «Ho sentito un’esplosione – spiega il testimone – via Ancillotto, purtroppo, è una strada dove di notte la gente corre, sembrano quasi delle “gare” con moto e macchine, e all’inizio ho pensato che avessero fatto un incidente». «Oltre al botto ho sentito il rumore di ferro che cadeva - continua Bortolin - con tutta probabilità il telaio è precipitato. Ho guardato fuori e ho visto il fumo che usciva, poi il fuoco. A quel punto tutti gli abitanti del condominio sono usciti in strada». Nel frattempo qualcuno ha dato l’allarme. Sono serviti circa quaranta minuti ai vigili del fuoco di San Donà per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza il condominio.
Bomba molotov distrugge il negozio, famiglie in fuga dal palazzo: «Prima l'esplosione, poi le fiamme fino ai terrazzi»
SAN DONÀ DI PIAVE (VENEZIA) - Prima l’esplosione, poi il fuoco che ha divorato il negozio di distributori automatici di via Ancillotto. Paura sabato notte (14 giugno) in centro a...






