VENEZIA - Esplosioni a ripetizione, poi una colonna di fumo alta una cinquantina di metri e fiamme che rischiavano di toccare le case vicine. Momenti di paura lunedì pomeriggio agli Alberoni a causa dell’incendio che ha coinvolto il laboratorio dell’apicoltore Alessandro Brustoloni, in via Alberoni. Le fiamme hanno anche fatto scoppiare una bombola di Gpl, ma per fortuna nessuno è rimasto ferito.
Il rogo Verso le 14.30 le fiamme hanno avvolto una piccola capanna dedicata al ricovero di oggetti e materiale al servizio di un terreno agricolo della zona. L’incendio è divampato all’interno della capanna e poi si è esteso rapidamente anche a una tettoia vicina. Il proprietario non era presente. Ma a originare il rogo potrebbe essere stato un caricabatterie allacciato a un generatore di corrente. È stato un residente, Stefano Zornetta, che ha dato l’allarme al 115, vedendo fiamme alte dal giardino. «La colonna di fumo era alta 50 metri – racconta – le fiamme si avvicinavano. Ero a casa stavo guardando la televisione e ho sentito puzza di bruciato. Per questo sono uscito in giardino. Per fortuna non è successo nulla di grave e questo grazie ai nostri vigili del fuoco» . La colonna di fumo era visibile anche a chilometri di distanza. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del Lido, dal distaccamento in via Malamocco con la direzione del capodistaccamento Andrea Chiariotti. È stato proprio quest’ultimo, arrivato sul posto, vedendo l’imponente colonna di fumo, a chiedere il supporto anche di un’autopompa lagunare dal comando di Ca’ Foscari. Undici i pompieri impegnati con quattro mezzi. i soccorsi sono perciò arrivati sia via terra che via acqua dalla laguna. I pompieri hanno subito circoscritto le fiamme. Il rogo ha distrutto tutta l’attrezzatura ricoverata all’interno del capanno adibito al ricovero di materiale L’incendio è stato circoscritto, anche grazie al residente, con un breve trascorso nel suo passato proprio nel corpo dei vigili del fuoco. Sono rimaste carbonizzate anche alcune arnie e non si trova una delle tre galline che erano nel terreno vicino. Per consentire i soccorso le forze dell’ordine hanno chiuso alla viabilità ordinaria la strada per consentire la presenza dei mezzi di soccorso.







