Serve "un piano industriale straordinario del Paese", per le imprese "servono delle azioni forti, serve farle subito", serve "un overboost pazzesco": il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, rilancia il suo appello a mettere in campo "un piano da 8 miliardi per i prossimi tre anni".

Si rivolge anche ai leader dei sindacati auspicando l'avvio di un confronto "che manca da anni", che "porti piano piano a trovare delle soluzioni partendo dalle cose che possono unire, dai punti che dividono meno, da temi più alti che riguardano tutti", come la sicurezza sul lavoro e la rappresentanza. E puntualizza: "Non ho mai visto i sindacati al nostro fianco su temi che per noi sono fondamentali. Difendere le imprese significa difendere il lavoro, le famiglie": si riferisce - spiega - a sfide in Europa, come per automotive e green deal, o anche su proposte di Confindustria come quella di un piano casa per chi deve trasferirsi per lavorare. "Mi auguro che il sindacato su questi temi sia con noi". Orsini, dal convegno di Rapallo degli industriali under 40, rilancia anche le parole del giorno prima della leader dei Giovani Imprenditori di Confindustria: "Di quello che ha lanciato Maria Anghileri, la dichiarazione che non possiamo più galleggiare, credo che sia la cosa più bella. Perché dà l'idea"; come il tema di "investire sulla 'filiera futuro'".