Era il 16 giugno 1960, sessantacinque anni fa. Due sale newyorchesi ospitavano l’anteprima del nuovo film di Hitchcock. Poco o nulla si sapeva della trama: niente proiezioni per la stampa, anche i critici erano all'oscuro. Per la prima volta negli Stati Uniti, il regista aveva imposto il “no late admission”: non si poteva entrare dopo l'inizio dello spettacolo, il film andava visto dall’inizio.
Nonostante le recensioni miste, Psycho fu un successo immediato. In molti lo ritengono il primo film “Slasher” (in cui un maniaco uccide in modo truculento con armi da taglio). E in generale nessuno mette in dubbio che dalle lugubri stanze del Bates Motel sia scaturita una nuova era del cinema. Così come una nuova vita per la star Janet Leigh. Girando la scena clou del film rimase profondamente turbata: molti anni più tardi dichiarò che dopo Psycho non aveva mai più fatto una doccia. Aggiungendo, a scanso di equivoci, che faceva “bagni, solo bagni”.







