di
Giovanna Maria Fagnani
Ecco le voci dei ragazzi che partecipano: hanno tra i 16 e i 18 anni e vengono da tutta Italia. Crescono gli atenei milanesi che a giugno offrono anche ai teenagers l’occasione di provare sul campo lezioni e laboratori
Un assaggio di università, in estate, per i ragazzi delle superiori. Se i campus estivi sono una realtà consolidata per i più piccoli, crescono gli atenei milanesi che a giugno offrono anche ai teenagers l’occasione di provare sul campo lezioni e laboratori. Un aiuto all’orientamento post diploma. L'anno scorso le università che li proponevano erano poche. Quest'anno ci sono tutte: Politecnico, Bocconi, Statale, Bicocca, Cattolica, Università Vita-Salute San Raffaele. Le attività sono già cominciate in alcuni atenei, in altri cominceranno questa settimana. Ecco le voci degli studenti che partecipano: hanno tra i 16 e i 18 anni e vengono da tutta Italia.
MARTINA OLGIATI - VITA SALUTE«Ieri mattina abbiamo fatto lezione sui valori, su come questi influenzino le relazioni tra Stati, le diversità fra Oriente e Occidente. Il giorno prima un dibattito su come l’America, in particolare gli Stati Uniti, percepiscano se stessi e come questo si traduca in politica nell’attuale governo Trump». Martina Olgiati, 18 anni, vive a Legnano ed è iscritta al quarto anno dello scientifico Tosi di Busto Arsizio. All’Università Vita-Salute San Raffaele ha frequentato il campus di filosofia e, saputo che ce n’era uno anche di scienze politiche, ha proseguito. ««La geopolitica, la filosofia politica sembrano argomenti lontani e invece influenzano il nostro modo di vivere, il nostro futuro». Il pregio di questa esperienza? «Il momento pomeridiano del dibattito coi professori, che è davvero aperto. Nessuno che ha una posizione assoluta, ma è un continuo mettersi in gioco, cambiare posizione, ritrattare la propria idea o approfondirla. A scuola o in altri ambienti di politica non si parla mai, oppure ci si ritrova davanti a persone che hanno un’opinione molto superficiale e che non mettono mai in discussione». I corsi estivi danno anche crediti per i pcto (percorsi obbligatori per i ragazzi delle superiori). «Pensavo di trovare gente interessata solo a quelli e invece siamo tutti appassionati alle materie». Il futuro? «Fisica, Filosofia o Scienze Politiche. Intanto qui mi schiarisco le idee» conclude.











