«La gente non sa ciò che vuole, finché non glielo fai capire tu» diceva Steve Jobs (che 20 anni faceva il suo celebre discorso del «Stay hungry, stay foolish»). Quest'anno i produttori di smartphone hanno deciso che non sapevate di volere degli smartphone un po' diversi: visti di fronte sono identici a quelli che conosciamo, ma se li girate di lato noterete che sono molto più sottili. Samsung apre la via con il Galaxy S25 Edge oggetto di questa prova, di cui avevamo parlato nell'anteprima. Ma a settembre verrà l'iPhone 17 Air (o si chiamerà iPhone 26 Air, per uniformarsi ad iOS 26?). E poi - c'è da scommetterlo - toccherà ai vari produttori cinesi, che non potranno restare fuori dalla partita. Il punto della questione è: desideriamo davvero questi smartphone sottili sottili? Ne abbiamo bisogno?Perché chiunque, negli ultimi anni, più o meno spesso, si è lamentato di quanto sono diventati ingombranti e pesanti in tasca gli smartphone. Ma poi, quando diverse aziende hanno provato a lanciare modelli ultracompatti, le vendite non sono decollate affatto. Anzi, tutto il contrario. Neanche l'iPhone mini ha funzionano, tanto che Apple l'ha presto dismesso. L'esigenza di alleggerire il cellulare però resta. Ed ecco l'ideona: «Facciamoli più sottili». Arriviamo allora a questo S25 Edge, con cui Samsung anticipa tutta la concorrenza: ne vale la pena? Quanto è davvero più sottile e leggero in tasca? E quali sono le immancabili contropartite di un design di questo tipo?Dopo averlo usato negli ultimi 10 giorni possiamo dire dire che il Galaxy S25 Edge è, decisamente, una questione di compromessi. Alcuni sono riusciti. Altri meno, con diversi gradi di soggettività a seconda delle caratteristiche che cercate in un telefono. La sua caratteristica principale, lo spessore di appena 5,8 mm (che porta a un peso di circa 160 grammi), si sente tutta. Nota bene: i 5,8 mm sono calcolati sempre sulla parte piatta della scocca, non sul blocco fotocamera che, non può essere altrimenti sporge. Con una custodia lo potete rendere perfettamente piatto, ma a quel punto non sarà più sottile.Nonostante questo, S25 Edge è un sollievo rispetto ai «mattoni» a cui ci siamo abituati. In tasca, che sia quella dei pantaloni o quella di una giacca, quasi scompare. Il tutto senza rinunciare alla comodità di un display grande (6,7 pollici), che sui modelli «mini» veniva invece sacrificato. Anche se usarlo con una mano sola è complicato: se è un aspetto che vi interessa, va detto che un S25 standard o un iPhone 17 risultano più comodi nell'uso quotidiano.La costruzione è decisamente premium: molto solida, con un telaio in titanio (che può far comodo in modi impensati, come dimostra la storia di un soldato ucraino...) e vetro Gorilla Glass (di tipo Victus 2 sul retro, Ceramic 2 sul fronte) a proteggere il tutto, oltre alla certificazione IP68 contro liquidi e polvere. Un punto che non ci è piaciuto: la scocca supersottile ha portato probabilmente a sacrificare la qualità del motorino della vibrazione e il feedback aptico è poco consistente.