di

Luigi Martino

La squadra, dopo la sconfitta per 2-0 a Marassi, consuma in aereo un pasto al sacco preparato a Genova: il ricorso alle cure mediche all'atterraggio a Pontecagnano. Sono 10 i giocatori coinvolti, 16 in totale i tesserati che hanno accusato malore, due non sono andati al pronto soccorso

Il danno oltre alla beffa sportiva: la Salernitana crolla a Marassi, nella gara d'andata dei playout perdendo con il risultato di 2-0 (venerdì 20 il ritorno all'Arechi); poi 14 tra giocatori e membri dello staff tecnico, al rientro in città nella notte con un volo charter atterrato a Pontecagnano, sono costretti a recarsi al pronto soccorso per una intossicazione alimentare. Altri due, in totale sono 16 i tesserati che hanno accusato il malore e tra questi dieci calciatori, non sono stati sottoposti a controlli medici.

Giocatori e membri dello staff sono stati trasportati in ambulanza negli ospedali di Salerno e Battipaglia con sintomi di disturbi gastrointestinali. Il volo charter, partito dalla Liguria e atterrato a Pontecagnano, ha riportato la squadra in Campania nelle prime ore del mattino. Prima del viaggio, secondo quanto ricostruito, l’intera comitiva avrebbe consumato un pasto al sacco preparato a Genova. Poi in volo i malori e la richiesta delle ambulanze all'atterraggio.