L'incubo sportivo vissuto domenica sera a "Marassi" dalla Salernitana - uscita sconfitta 2-0 dal play-out di andata contro la Sampdoria - ha preceduto di qualche ora l'odissea vissuta da buona parte del gruppo granata.

Ben 21 tesserati tra calciatori e componenti dello staff, infatti, di rientro dalla trasferta di Genova sono stati colpiti da una intossicazione alimentare che ha reso necessario un breve ricovero in ospedale. La squadra, dopo la partita, aveva consumato un pasto al sacco a base di riso preparato in Liguria.

L'allarme è scattato sul volo charter che ha riportato in Campania i granata: uno dopo l'altro i tesserati hanno avvertito malori, rendendo necessario l'intervento di diverse ambulanze che, dall'aeroporto Salerno-Costa d'Amalfi hanno trasferito i tesserati negli ospedali di Salerno e Battipaglia.

"Siamo sinceramente provati per quanto accaduto e dalla serie di avvenimenti che rischiano di minare il regolare e sereno avvicinamento della Salernitana agli ultimi e fondamentali minuti della stagione", ha spiegato l'amministratore delegato Maurizio Milan che ha posto l'accento sui possibili risvolti negativi che la vicenda potrebbe avere in vista del match di ritorno in programma venerdì allo stadio Arechi.