di
Chiara Bidoli
Al via a Napoli gli Stati Generali della Prevenzione, organizzati dal ministero della Salute. L'immunologo al Corriere : «Prioritaria una campagna nazionale per prevenire l'obesità infantile». Al Sud ancora bassa l'adesione agli screening oncologici
«La prevenzione va intesa non solo per il benessere individuale ma anche come la salvezza del nostro Servizio Sanitario Nazionale universalistico», dice al Corriere Alberto Mantovani, l‘immunologo di fama internazionale, Presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca, che aprirà oggi a Napoli, insieme al Ministro della Salute Orazio Schillaci e altre cariche istituzionali, e alla presenza del Presidente della Repubblica, la prima edizione degli Stati Generali della Prevenzione.
Professor Mantovani perché è importante investire in prevenzione?«La prevenzione rappresenta un pilastro fondamentale per la salute e la sostenibilità, anche economica, del nostro Servizio Sanitario Nazionale. È uno dei pilastri, insieme alla qualità, l’efficienza, l’appropriatezza. La qualità clinica passa anche dall’attività di ricerca, monitoraggio, valutazione, formazione e innovazione, l’efficienza, l’appropriatezza. La qualità clinica - ricordiamo il ruolo fondamentale di AGENAS (Agenzia nazionale per servizi sanitari regionali) - passa anche dall’attività di ricerca, monitoraggio, valutazione, formazione e innovazione, l’efficienza tiene anche conto del contesto in cui lavorano i medici oggi, mentre riguardo all’appropriatezza pensiamo alla valanga di esami inutili o all’uso inappropriato degli antibiotici».










