Brezze leggere, tutti a caccia delle macchie di vento lungo il percorso di 200 miglia sul triangolo Saint-Tropez – Giraglia – Genova. La “lunga” della Loro Piana Giraglia n. 72 è stata lunga, ma molto tecnica e anche con finale al cardiopalma, giovedì 12 giugno, quando sono comparsi all’orizzonte del capoluogo ligure il Maxi 100 Scallywag e Magic Carpet E (tattico Francesco de Angelis), che hanno tagliato l’arrivo con soli 2 minuti e 13 secondi di distacco a favore del primo, capitanato dallo skipper australiano David "Witty" Witt, chiudendo in 32 ore, 58 minuti e 47 secondi. Terzo l’80’ Maxi Capricorno di Alessandro Del Bono.
L'arrivo al cardiopalma tra Scallywag e magic Carpet E (st. Borlenghi)
Così la line honours. Il vincitore della Loro Piana Giraglia 2025 – ovvero il primo classificato in corrected time del raggruppamento più numeroso (IRC) – è il Ker 40 lussemburghese Vito 2.3 di Gian Marco Magrini, che scrive il suo nome sul Loro Piana Challenge Trophy. La premiazione allo Yacht Club Italiano, che ha organizzato questa classica del Mediterraneo. Nella classe ORC il primato va a Thetis di Luca Locatelli. Volendo andare a vedere le singole classi, in combinata inshore+offshore: IRC 0/Maxi A, Capricorno; IRC 0/Maxi B, Cippa Lippa X; IRC 1, Searcher; IRC 2, Flying Dolphin; ORC 1, Thetis; ORC 2, Farfallina. Nelle inshore il serial winner è Flying Nikka.







