ODERZO - Ha tentato di costringere una ragazza di 27 anni a fare sesso con lui puntandole contro un coltello. Tre giorni prima ne ha minacciata un’altra, di 16 anni, avvicinandole una fiamma ai capelli. L’ha fatto senza preoccuparsi di essere visto, rispettivamente nei giardini pubblici di Ca’ Diedo e davanti al bar pizzeria 4 Cantoni. Mohamed Diarra, trentunenne del Mali, che aveva ottenuto un permesso di soggiorno regolare in Italia, è stato arrestato giovedì scorso dai carabinieri di Oderzo. Diarra non aveva una casa fissa, ma era solito bivaccare all’ex Zanusso: soltanto pochi giorni prima i carabinieri lo avevano trovato all’interno della struttura, denunciandolo per invasione di edificio. Considerando anche i suoi precedenti (che sono molti), la Procura di Treviso ha deciso di trasferirlo in carcere. Nel giro di soli cinque giorni, infatti, Diarra si è reso responsabile di almeno tre diversi reati, per i quali è stato denunciato con gravi elementi probatori a suo carico. Il caso più grave è avvenuto l’8 giugno ai danni di una ragazza domiciliata a Oderzo che oggi, venendo a sapere del suo arresto, si sente più che mai rincuorata. «Adesso voglio sapere quanti anni gli daranno» commenta fiduciosa. Ed è una domanda che si fa tutta la comunità.