L’iniziativa lanciata online dal Civ San Martino d’Albaro a sostegno della titolare del negozio di via Lagustena, danneggiato dalle fiamme nella serata di mercoledì 4 giugno

I vigili del fuoco di fronte al Calzolaio Rapido, foto pubblicata sulla pagina Facebook "Sei di San Martino d'Albaro se"

Genova - “Ringrazio tutti, è un gesto che mi commuove molto, cosa rara di questi tempi in cui spesso ognuno pensa solo a se stesso”. Così Sabrina Moranda. 44 anni, commerciante genovese, commenta al Secolo XIX la raccolta fondi lanciata online dal Civ San Martino D’Albaro per aiutarla dopo l’incendio che nella serata di mercoledì 4 giugno ha gravemente danneggiato il suo negozio: il Calzolaio Rapido di via Lagustena 68.

“Mio marito Andrea aveva da poco chiuso il negozio, erano circa le 21, quando siamo stati avvisati. Per fortuna non c’era nessuno in quel momento altrimenti non so come sarebbe finita. È stato un incendio violento: nel giro di pochi minuti le fiamme hanno distrutto il piano terra, dove si trovano la sala accoglienza e il laboratorio, causando danni per circa 70 mila euro”, prosegue Moranda.

L’incendio ha infatti distrutto costosi macchinari presenti nel negozio, punto di riferimento per i residenti del quartiere e per i clienti fuori zona, anche per la lavorazione meticolosa di scarpe e borse di lusso: “Dopo dieci anni trascorsi in via Sturla, due anni fa ci siamo trasferiti in via Lagustena, in un locale più grande facendo non pochi sacrifici. E ora, da un giorno all’altro, ci ritroviamo senza nulla. Ci sentiamo spiazzati e destabilizzati e il nostro lavoro, in cui mettiamo cuore e anima, ci manca moltissimo”.