Una profezia dietro il conflitto Israele-Iran? A ricostruire la storia della rivalità ci pensa Federico Rampini. "Fino al 1979 in Iran regnava lo Scià di Persia, che aveva voluto una serie di riforme modernizzatrici: per esempio, i diritti delle donne iraniane e il loro livelli d’istruzione erano fra i più avanzati di tutto il Medio Oriente - si legge sulle colonne del Corriere della Sera -. In questo lo Scià Reza Pahlavi si situava nella continuità del regno di suo padre, il quale aveva addirittura tentato (brevemente, negli anni Trenta del secolo scorso) di vietare il velo integrale".

Sempre della tradizione persiana faceva parte la tolleranza verso la comunità ebraica locale, la più antica di tutte le diaspore in Medio Oriente. Qualcosa però cambia subito dopo l’arrivo di Arafat a Teheran. Come riportato dal giornalista, "il nuovo regime taglia i rapporti con Israele. I diplomatici israeliani sono evacuati". Insomma, l'epoca della tolleranza si chiude. E proprio Arafat, "alla pari di tutte le sinistre nazionaliste del mondo arabo (e di tanti intellettuali occidentali) non capisce che gli esordi di Khomeini non promettono nulla di buono per lui e per i suoi compagni di strada".

FEDERICO RAMPINI CONTRO L'EX COLLEGA DI 'REPUBBLICA': "IGNORANZA IMBARAZZANTE"