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Un commando di 007 israeliani ha schierato e attivato sistemi avanzati per distruggere le difese aeree dell'Iran. L'obiettivo del Mossad era duplice: aprire la strada ai caccia e mostrare a Teheran le sue vulnerabilità in caso di escalation
Sono cose che non si vedono tutti i giorni. Una coppia di agenti dell'intelligence israeliana nel cuore del territorio iraniano armano dei droni esplosivi e, dopo aver installato lanciamissili, neutralizzare le difese aeree iraniane e colpire obiettivi strategici vicino a Teheran.
Pochi uomini scelti dietro a una serie di attacchi simultanei lanciati contro quel che rimaneva delle difese dell’Iran. Mostrare le vulnerabilità della potenza islamica, le capacità di penetrazione del Mossad, e solo in ultimo “liberare la strada” ai caccia stealth che hanno violato lo spazio aereo nemico per lanciare a loro volta quelle armi di precisione indirizzate sui siti strategici, gli impianti essenziali per il programma nucleare iraniano, ed eliminare i funzionari del regime di Teheran.






