«Siamo e saremo sempre al vostro fianco, per superare i ritardi e gli errori fatti. L'Italia non intende rinunciare ad essere una potenza economica e industriale». Inizia con un messaggio (a sorpresa) della premier Giorgia Meloni la 54esima edizione del convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria, a Rapallo.
«Mi spiace non esserci, ma sono in partenza per il Canada per il vertice del G7. Ci tenevo, però, a non mancare il mio contributo. Voglio intanto farvi i complimenti per il titolo: Passione ed impresa, un titolo che descrive molto bene ciò che caratterizza gli animi degli imprenditori italiani».
La premier cita Hegel: «La passione è qualcosa di concreto che muove le scelte, che vi spinge a non mollare nei momenti difficili anche per i lavoratori e i vostri territori. Questo è quello che rende l'industriale italiano un unicum, conoscere l'impatto sociale che l'impresa ha. Per questo il governo ha scelto di essere al vostro fianco».
«Incentiviamo le imprese che assumono e investono – continua la presidente del Consiglio –, interveniamo per fronteggiare il caro energia, per una nuova politica energetica. Anche difendendo le nostre imprese da quella declinazione troppo ideologica della transizione ecologica, drammatica e insostenibile dal punto di vista occupazionale e della crescita. Siamo una grande nazione che non rinuncia ad essere grande potenza. Ci sono molti ritardi, molti errori da sistemare, dobbiamo tornare a pensare in grande. Serve una strategia che non guardi solo all'oggi, puntando su asset strategici, sulla solidità del made in Italy, ma anche avendo coraggio di osare e scommettere sull'innovazione. Grazie – conclude – per quello che faremo ancora insieme».









