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Ultimo aggiornamento: 15:18

Lo ha fregato il telefonino che aveva tenuto sempre con sé, anche dopo essere fuggito in Grecia cercando di camuffarsi tra i turisti dell’isola di Skiatos. Invece a distanza di sei giorni dal ritrovamento dei cadaveri di madre e figlia dentro Villa Pamphili, a Roma, il presunto killer è stato fermato.

Si chiama Rexal Ford, è un cittadino americano e ha 46 anni. L’uomo è accusato di duplice omicidio: quello della della neonata di circa 6 mesi, soffocata dopo la la morte della madre, le cui cause del decesso e l’eventuale ruolo di Ford sono ancora da chiarire.

Il cerchio attorno a Ford si è stretto rapidamente tra giovedì e venerdì: la Squadra mobile e gli agenti dello Sco, coordinanti dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dal sostituto procuratore Antonio Verdi, sono arrivati alla sua identificazione e al successivo fermo con un’indagine serrata che ha messo insieme diversi pezzi, arrivati da fonti diverse.