(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I titoli 'vacanzieri' del Vecchio Continente prendono il volo e vantano una performance nettamente migliore di quelli americani. Una ricerca condotta da eToro mostra che, complice l’avvicinarsi del periodo estivo, le azioni delle società legate a viaggi e turismo basate in Europa stanno andando bene, riospecchiando anche l'attitudine del 2025 di prediligere rotte brevi e ricerca di soluzioni di alloggio low cost. La piattaforma di trading e investimento ha composto due panieri “Beach”, uno riferito agli Stati Uniti e l’altro all’Europa, formati da quindici titoli ciascuno, che riuniscono le principali società che operano nel settore delle prenotazioni, dell'intrattenimento, delle compagnie aeree, delle crociere e degli hotel. Entrambi i panieri, negli ultimi dodici mesi, hanno battuto il mercato nel suo complesso, accumulando un rendimento del 26%, a fronte di un 6% dello Stoxx 600 e di un 12% dell’S&P 500. Da inizio anno, però, la narrativa è cambiata: da gennaio, infatti, il paniere Beach Europa ha messo a segno una performance del +9%, mentre quello Usa ha ceduto il 3%. Da ricordare che l'S&P 500 è salito circa del 2% e lo Stoxx 600 del 9%.

Lale Akoner, global market analyst di eToro, commenta: «il divario tra i titoli di viaggio europei e statunitensi nel 2025 riflette le forze cicliche e il sentiment generale. In Europa, il calo dei tassi d'interesse e l'allentamento dell'inflazione stanno stimolando la fiducia dei consumatori e la spesa discrezionale per i viaggi, mentre i consumatori statunitensi sono ancora alle prese con tassi di interesse elevati e inflazione persistente. A queste pressioni si aggiungono le controversie sui dazi che alimentano l'incertezza economica e smorzano le aspettative sulla domanda di viaggi internazionali, in particolare sulle rotte a lungo raggio».